CMG - 40 anni di ricerca, qualità e innovazione


Dal 1979 qualità, innovazione e una particolare attenzione alle specifiche esigenze del cliente sono sempre state le linee guida di CMG, che oggi dispone di una delle più ampie e qualificate gamme di prodotto che copre tutti i settori della trasformazione delle materie plastiche.

Con oltre 20.000 unità installate presso clienti in Europa, America, Medio Oriente e Asia, CMG è oggi tra le società leader nel mondo.

Da sempre CMG ha affrontato il panorama mondiale con soluzioni efficienti e competitive e molti costruttori di macchinari per la trasformazione delle materie plastiche si sono affidati a CMG per la riduzione dimensionale.

 

L'AZIENDA OGGI


Oggi CMG opera in sei Settori Applicativi nell'industria della plastica:

  • Termoformatura - applicazioni in continuo e monostazione
  • Estrusione - lastra, film, tubo, profili
  • Soffiaggio - packaging, serbatoi, raccorderia
  • Stampaggio a iniezione - paraurti, cruscotti, fanaleria, collettori, preforme in PET, raccordi PVC, materiale elettrico, cassette, bidoni
  • Riciclaggio - in house e post consumo con l'esclusivo design delle lame Usa & Getta
  • Cavi - sistemi di macinazione e recupero plastica e rame
Con sede, stabilimenti e centro tecnologico in Italia e la più grande rete di distribuzione mondiale nell'industria della plastica, CMG è attiva in tutto il mondo con centri di service and sales e competenze localizzate.

Qualità e innovazione dalla nascita.

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Quaranta anni di crescita sono un traguardo importante, ma anche un punto di partenza che CMG affronta forte di una gamma di prodotti che spazia dai piccoli granulatori per iniezione, alle soluzioni ATEX più avanzate per l'industria dell'Automotive, dalla vasta gamma di granulatori e separatori di polvere per applicazioni PET nel packaging (bottiglie soffiate e termoformatura) ai grandi granulatori e trituratori per il recupero post-consumo di materie plastiche.

Robustezza, affidabilità e innovazione dei prodotti CMG, sono comprovati dalla fedeltà più che trentennale dei recuperatori di cavi elettrici che, per la loro attività, da sempre prediligono sia i granulatori sia i trituratori monoalbero.
L'introduzione dell'elettronica e dell'informatica nella vita quotidiana e l'avvento dell'Industry 4.0, fanno di CMG una delle aziende precursori nello sviluppo di soluzioni avanzate per il risparmio energetico, l'efficienza operativa e l'integrazione nella filiera produttiva. Tutte le unità prodotte da CMG oggi si configurano come Cyber Physical Systems e rispondono ai requisiti tecnologici necessari a soddisfare i dettami dell'economia circolare.
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DAL 1979 LA NOSTRA STORIA


la storia di CMG è questa: la storia di un’impresa fatta di persone e di persone che fanno l’impresa tutti i giorni.

Nel 1979 Vittorio Martelli dà vita alla CMG e inizia con un rapporto ancor oggi attivo con la Negri Bossi di Cologno Monzese, specializzata in presse a iniezione per lo stampaggio di particolari in plastica, che incarica CMG di produrre componenti per le testate a iniezione. Dal 1981, la Negri Bossi incarica CMG di studiare e costruire granulatori in grado di macinare la plastica delle materozze e dei pezzi difettosi che si creavano durante il processo di lavorazione, per recuperare il materiale macinato e mescolarlo con quello vergine.

Nel 1983, l’amministratore delegato di Cumberland, in visita a Budrio, scopre che CMG realizza i granulatori per la Negri Bossi. Convinto della qualità progettuale e costruttiva, incarica CMG di realizzare anche i granulatori a marchio Cumberland, consentendo a CMG di accrescere il suo know-how e di maturare un’esperienza che sarà poi alla base dell’evoluzione futura.

Cultura e sviluppo continuo del prodotto, culto della qualità, serietà e concretezza sono i valori che consentono a CMG di stabilire con Cumberland una relazione fiduciaria che durerà ben 16 anni.
CMG collabora con una divisione dell’Università di Boston specializzata in macchine utensili per individuare le migliori performance di taglio. In questo modo acquisisce un know-how decisivo per fare la differenza sul mercato.

Successivamente non si limiterà più alla semplice produzione di granulatori, ma passerà anche alla progettazione e al design di macchine che non dovevano creare alcun problema al cliente, la cui qualità quindi doveva essere assoluta e riconoscibile.

Dal 1999 CMG inizia a produrre granulatori con il proprio marchio e a spiccare definitivamente il volo.

Grazie al passaparola, alle relazioni di fiducia costruite con pazienza nel tempo e, soprattutto, a una qualità del prodotto universalmente riconosciuta.

Dagli anni 2000 CMG coglie l’opportunità di sfruttare la grande qualità dei propri granulatori per entrare da protagonisti nel mondo della termoformatura, fondamentale per accrescere il proprio prestigio e la propria forza industriale.

La seconda, decisiva intuizione, è quella di entrare nel mercato, ancora apparentemente povero all’epoca, del riciclaggio. Di nuovo, si tratta di un’evoluzione naturale e visionaria insieme, che porta CMG a scommettere sullo sviluppo progressivo e inevitabile del settore.
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È il 2009 quando CMG, dopo aver studiato in particolare i prodotti tedeschi, inizialmente nati per il legno e adattati a tutti gli altri materiali, decide di puntare tutto su trituratori specifici per la plastica pensati non tanto per frantumare gli oggetti, quanto per ridurli dimensionalmente tagliandoli. In questo modo CMG riesce a ottenere un incremento dell’omogeneità del materiale triturato e una decisiva riduzione delle polveri.

Diventano più facili e meno costosi di conseguenza il trasporto, la gestione e il riutilizzo dei “rifiuti” plastici, convertiti a tutti gli effetti in risorsa.

Naturalmente, per ottimizzare i risultati tecnici serve una grande precisione di taglio: di fatto un vero e proprio marchio di fabbrica di CMG, la sua “verità di marca”.
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Pensare al riutilizzo della plastica, allora, poteva sembrare un concetto astratto e quasi eccentrico. Oggi, dieci anni dopo, il riuso è la base di quell’economia circolare che si sta imponendo come un’emergenza civile e sociale, a dimostrazione della grande visione imprenditoriale dell’azienda che oggi produce granulatori e trituratori dedicati al riciclaggio della plastica di grandi capacità – fino a 6.000 kg/h – con connotati di precisione unici per questa tipologia di macchine.

La precisione e la qualità di taglio tipiche delle macchine CMG hanno favorito l’ingresso recente in un altro settore di mercato molto specialistico: quello del recupero dei cavi elettrici. In questo caso occorre recuperare non soltanto la plastica della guaina, ma anche il rame – o nei cavi più grandi l’alluminio – del conduttore. È un’operazione di altissima precisione, perché il taglio e il recupero del rame separato dalla plastica devono avvenire insieme, producendo pezzi piccolissimi. Ovviamente, poiché bisogna tagliare il metallo, la macchina dev’essere non solo precisa, ma anche molto robusta e flessibile.